Perché pubblichiamo libri gratis

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Il catalogo di FdBooks è composto da classici della letteratura e opere di autori esordienti: i classici sono offerti a un prezzo di copertina davvero molto basso; gli autori esordienti sono pubblicati con l’offerta editoriale Auto da fé, del tutto gratuita.

Di cosa si tratta? Magnanimità? Eccesso di generosità? O ancora peggio… si nasconde forse in questa offerta editoriale una trappola inaspettata? Ecco, in questo post cercheremo di fare un po’ di chiarezza.

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I grandi classici della letteratura

Come descritto nel manifesto programmatico di FdBooks i classici della letteratura sono opere scritte da autori deceduti più di settant’anni fa, dunque liberi da diritti d’autore. Più precisamente il diritto di paternità di ogni opera intellettuale resta per sempre legato ai rispettivi autori, ma non accade lo stesso per i diritti di utilizzazione economica. S’intende infatti che passati i settant’anni dalla data del decesso dell’autore i diritti di utilizzazione economica (ovvero la possibilità di vendere l’opera) passano dall’essere individuali e privati a divenire proprietà pubblica.

Proprio questo è il punto: i diritti di utilizzazione economica di un classico della letteratura con il tempo non svaniscono, ma diventano proprietà pubblica. Crediamo che sia responsabilità degli epigoni non tanto sfruttare queste stesse opere per  ottenere un qualche ricavo economico ma soprattutto poterle adattare al presente e diffonderle il più possibile, per mantenerle vive. Crediamo che sia un preciso compito culturale, una vera professione intesa weberianamente (Beruf), al quale nessuna sirena mercantilistica ci impedirà mai di sottrarci. Ecco perché i classici della letteratura inseriti nelle collane di FdBooks sono pubblicati a un prezzo davvero irrisorio.

Le collane editoriali dei classici della letteratura di FdBooks includono testi di narrativa, saggistica, opere in lingua straniera, sezioni monografiche su singoli autori e libri illustrati. Visitate il catalogo.

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Auto da fé: pubblicare gratuitamente autori esordienti

L’offerta editoriale Auto da fé è ampiamente descritta nella pagina dedicata, qui precisiamo perché abbiamo scelto di proporre un’offerta del tutto gratuita.

Avendo lavorato diversi anni per alcune case editrici occupando diversi ruoli in differenti settori amministrativi e produttivi ho potuto osservare come l’avvento dei processi digitali di produzione abbia prodotto un’enorme risparmio di risorse, se utilizzati con competenza e responsabilità. Contemporaneamente l’editoria tradizionale, grande e piccola, ha assistito a una tragica crisi di mercato, reagendo in diverso modo.

Perché riteniamo indegne molte offerte editoriali attualmente sul mercato

Purtroppo ancora oggi sono molte le case editrici che propongono la pubblicazione di un autore esordiente a fronte di onerosi corrispettivi economici (per es. acquistando un numero di copie etc.). Contemporaneamente si assiste alla povertà culturale di processi automatici di autopubblicazione (selfpulishing) in cui si promette all’Autore la realizzazione di un libro professionale quando invece ciò che realizzano normalmente è una versione stampata e rilegata di un manoscritto in formato Word.

Quale soluzione proponiamo per pubblicare l’opera di un Autore esordiente

Ciò che proponiamo con l’offerta Auto da fé si colloca editorialmente in un processo di autopubblicazione, dunque l’Autore è l’editore di se stesso e FdBooks assiste l’Autore nel proprio percorso dalla corretta redazione del manoscritto alla pubblicazione sui mercati internazionali; sostenendo la sua opera anche in fase di promozione.

In questo modo l’Autore vive una vera esperienza editoriale professionale, nient’affatto automatica, ricevendo utili indicazioni e consigli per la propria opera.

In cambio del servizio offerto FdBooks chiede una percentuale sulle vendite dell’opera, traendo dunque un qualche ricavo da tale operazione. Anche in questo caso il nostro intento non è quello di lucrare sugli sforzi dell’Autore ma di sostenerlo onestamente: per questo motivo offriamo royalties altissimeicon-1718868_960_720

Siamo convinti che la collaborazione fruttuosa tra FdBooks e l’Autore possa portare frutti di maggior valore del semplice ricavo economico, che pure è giusto considerare. Siamo disposti a rinunciare a una parte del nostro ricavo e a cederla all’Autore in termini di royalties maggiori e altri servizi, se questo riesce a coinvolgere maggiormente l’Autore nella promozione della propria opera.

Se l’Autore crede fortemente in se stesso ed è messo nelle migliori condizioni per poter pubblicare degnamente la propria opera, i proventi saranno assicurati: sia quelli economici sia quelli di realizzazione personale.

La nostra offerta editoriale è gratuita perché i processi economici non debbono fondarsi unicamente sullo scambio di denaro ma anche di valori, esperienze e competenze: in un mercato di vera condivisione i frutti sono garantiti, e di maggior valore.

Ecco dunque la risposta alla domanda che in molti ci pongono: la gratuità della nostra offerta si fonda su valori ideali. Crediamo che l’economia di condivisione, grazie anche all’avvento dei processi digitali di produzione (ma non solo), possa consegnarci un mondo migliore.

Tutte le risposte su Peter Pan !!!

Ecco tutte le curiosità
che avreste sempre voluto sapere
su Peter Pan

(risposte in continuo aggiornamento)

Dove si trova Peter Pan? Dove vive Peter Pan?

Se stai cercando l’omonima discoteca, direi a Riccione!! 🙂  Il Peter Pan del romanzo di Barrie si trova normalmente ai giardini di Kensington, successivamente invece presso l’Isola che non c’è. Ogni tanto si concede qualche incursione sui cieli di Londra…

Dove Peter Pan incontra Wendy?

In Peter Pan e Wendy (1911) Peter perde la propria ombra a casa di Wendy Darling, entra di nascosto nella stanza dove dormono i figli della famigla Darling per recuperarla e così sveglia Wendy. In Peter Pan nei giardini di Kensington (1906) Peter incontra nei giardini dopo l’orario di chiusura al pubblico la piccola Maimie Mannering, che in qualche modo è il predecessore letterario di Wendy.

dove posso vedere peter pan? dove posso vedere peter pan in streaming?

Dunque puoi vedere Peter Pan al teatro, al cinema o in tv:

Teatro: il pubblico conobbe per la prima volta Peter Pan proprio a teatro, dove ottenne un grandissimo successo. Tuttavia non mi risulta che al momento vi siano rappresentazioni dell’opera. Ma in teatro potrai trovare la versione musical! Ecco le date.

Cinema: sono state numerose le trasposizioni cinematografiche, la prima è un film muto del 1924. Puoi trovare copie a noleggio di ciascuna di queste versioni presso una biblioteca multimediale, o probabilmente anche sul web.

Tv: segnalo due cartoni animati per la tv:

non ho trovato molte altre informazioni a riguardo… però esiste una puntata dedicata a Peter Pan nella seconda stagione della serie tv americana Once Upon A Time.

Chi interpreta Peter Pan in C’era una volta? chi è peter pan once upon a time? chi è peter pan c’era una volta?

Nella serie televisiva americana C’era una volta (Once Upon A Time) il personaggio di Peter Pan è interpretato dal giovane Robert Andrew Kay, detto “Robbie”. Ad oggi è il suo ultimo lavoro televisivo, il prossimo sarà una parte nel film per il cinema I pirati dei Caraibi. La vendetta di Salazar. Qui maggiori informazioni sull’attore.

dove posso vedere peter pan 2003

Se ti interessa così tanto la versione del 2003 puoi trovare informazioni qui e vederla in streaming qui.

Qual’è il significato di Peter Pan?

La risposta a questa domanda non è affatto semplice. Per la maggior parte dei lettori la storia di Peter Pan narra la difficoltà esistenziale del non volere abbandonare l’età della fanciullezza (da qui la Sindrome di Peter Pan). Soprattutto in Peter Pan nei giardini di Kensington appare però un tema distinto e di non minore importanza: la morte è complementare al desiderio di non voler crescere, è ovunque e si manifesta in diversi modi. E ci si chiede se ogni giorno ognuno di noi in fondo non avverta la mancanza del bambino che è in sé e se non veda la morte come unica risposta sensata a questa mancanza; e la vita come una tensione fra l’uno e l’altra. Per una più completa bibliografia rimando alla pagina di Wikipedia, in continuo aggiornamento.

chi è peter pan in realtà? chi è peter pan?

Mah… Sicuramente in realtà Peter Pan è un personaggio letterario, quindi una domanda più precisa potrebbe essere cosa rappresenta. Per rispondere a questo quesito rimando alla risposta qui sopra. Nella fantasia di Barrie Peter Pan è all’inizio un bimbetto di sette giorni di vita che, non riuscendo più a tornare a casa da sua madre, resta a vivere nei giardini di Kensington, dove è nato sottoforma di corvo (come tutti noi, del resto) per poi trasformarsi in un piccolo umano destinato a non crescere mai. Né più né meno, del resto, come se fosse un bimbo morto.

Quale strumento suona Peter Pan?

Peter Pan suona il flauto di Pan, dal quale prende il soprannome… Pan non è il cognome!!  🙂

chi ha incastrato peter pan nascondino? chi ha incastrato peter pan puntate?

Ma davvero cercate queste cose? Vabbé… in ogni caso Chi ha incastrato Peter Pan era un programma tv condotto da Paolo Bonolis tra il 1999-2010. Celebre è il video sul nascondino, dove il bimbo cerca in tutti i modi un nascondiglio che non c’è. Se siete curiosi, lo trovate qui. Se proprio volete vedere le altre puntate, cliccate pure questo link.

chi incastrato peter pan valeria scarpa? chi incastrato peter pan quanto sei alta?

Allo stesso modo della risposta qui sopra… Per chi è moooolto appassionato della trasmissione tv di canale cinque Chi ha incastrato Peter Pan è disponibile il famoso video della bimba Valeria Scarpa, a questo link.

chi ama peter pan?

Direi tutti quanti… è una storia inizialmente scritta soprattutto per un pubblico adulto; proprio per questo nell’originale Peter Pan nei giardini di Kensington il tema della morte è assai presente, assieme a quello dell’angoscia per la perdita della fanciullezza. La versione della Disney del 1953, forse quella più nota, ha reso al pubblico un Peter Pan assai più spensierato. Dunque, di qualsiasi età siate, c’è sicuramente un Peter Pan che fa per voi!!

Chi canta peter pan? chi canta peter pan rai yoyo?

Se ti riferisci al musical, l’interprete di Peter Pan è Giorgio Camaldona. La sigla del cartone animato per la tv di Peter Pan (1989) è ovviamente di… Cristina D’avena. La sigla del cartone animato del 2012 è invece cantata da Pierdavide Carone.

 

 

Buone Festività e felice 2017

Il criticoneVolge al termine un brutto 2016 durante il quale abbiamo assistito purtroppo a nuove guerre, disastrosi terremoti e tragici attacchi terroristici. Queste premesse soffocano le migliori speranze per l’anno incipiente; ora ci attendono nuove importanti sfide – personali e globali – con le quali edificare il nuovo mondo.

Spetterà alla coscienza di ognuno concepire orizzonti diversi e proporre nuove direzioni per un vascello, il nostro, che naviga a vista in acque tormentate. Nella convinzione che saremo tutti protagonisti – nonostante le apparenze – del percorso che ci accingiamo a intraprendere, gli auspici che vorrei rivolgere con questa mia lettera sono per un 2017 in cui l’economia di condivisione e lo scambio globale delle informazioni possano riavvicinarci alla convinzione di abitare tutti lo stesso mondo.

Proprio per questo sarà necessario rispondere alla crescente esigenza di sicurezza e di ordine con la salda convinzione che il timore e l’insicurezza per il futuro si scardinano mediante pratiche di giustizia ed equità sociale.

Ti auguro quindi un buon anno, ricco di esperienze plurali, nuove scoperte e nuovi amici a cui voler bene.

Fabio Di Benedetto


J.M. Barrie
“Peter Pan
nei giardini di Kensington”

Acquista su Amazon:
Edizione cartacea
Edizione digitale

Si resta meravigliati a leggere questo grande classico di J.M. Barrie, certamente una delle fiabe più belle di sempre.
Come in Alice attraverso lo specchio di Carroll si suggerisce il tema della morte come fatto essenziale e connaturato al desiderio di non voler crescere. Il tempo appare con frequenti incursioni per avvertire che non c’è più tempo, e che la meraviglia di cui siamo testimoni presto svanirà.

Il Peter Pan che conoscerete ha solo sette giorni, ha perso per sempre l’opportunità di tornare da sua madre ed è destinato a non crescere relegato nell’infernale limbo dei giardini di Kensington.

Le intense illustrazioni di Arthur Rackham, presenti nella prima edizione inglese e qui ripubblicate a colori e in alta definizione, definiscono con precisione la cifra inquieta e macabra dell’Autore.

L’edizione digitale interattiva include: note e capitoli interattivi; notizie sull’Autore; notizie sul libro; una interessantissima tag cloud del libro e un link per connettersi alla comunità Goodreads, chiedere informazioni e condividere commenti e opinioni.

Peter Pan nei giardini di Kensington


James Matthew Barrie

Peter Pan
nei giardini di Kensington

Con le illustrazioni originali
di Arthur Rackham

Acquista su Amazon:
Edizione cartacea
Edizione digitale

 


[Other books by J.M. Barrie]

Si resta meravigliati a leggere questo grande classico di J.M. Barrie, certamente una delle fiabe più belle di sempre.
Come in Alice attraverso lo specchio di Carroll si suggerisce il tema della morte come fatto essenziale e connaturato al desiderio di non voler crescere. Il tempo appare con frequenti incursioni per avvertire che non c’è più tempo, e che la meraviglia di cui siamo testimoni presto svanirà.

Il Peter Pan che conoscerete ha solo sette giorni, ha perso per sempre l’opportunità di tornare da sua madre ed è destinato a non crescere relegato nell’infernale limbo dei giardini di Kensington.

Le intense illustrazioni di Arthur Rackham, presenti nella prima edizione inglese e qui ripubblicate a colori e in alta definizione, definiscono con precisione la cifra inquieta e macabra dell’Autore.

L’edizione digitale interattiva include: note e capitoli interattivi; notizie sull’Autore; notizie sul libro; una interessantissima tag cloud del libro e un link per connettersi alla comunità Goodreads, chiedere informazioni e condividere commenti e opinioni.

 

Capitoli:

  • Descrizione
    Biografia
    Indice
    Nota alla presente edizione
    Peter Pan nei giardini di Kensington
    I. Il giro dei giardini
    II. Peter Pan
    III. Il nido di tordo
    IV. Chiusura
    V. La Casina
    VI. La capra di Peter
J.M. Barrie
“Peter Pan
nei giardini di Kensington”

Il Piccolo Principe siamo noi


Antoine de Saint-Exupéry

Il Piccolo Principe siamo noi

Adattamento teatrale per la scuola primaria
a cura di Morena Madaschi

Acquista su Amazon:
Edizione cartacea
Edizione digitale

 


[Other books by M. Madaschi]

Cerco sempre di proporre Il Piccolo Principe nelle classi quinte perché è un libro che parla di sentimenti, induce a riflessioni esistenziali, suscita il piacere della curiosità, aggiunge valore all’ingenuità e celebra la lentezza.

I miei alunni hanno proposto di aggiungere siamo noi al titolo originale perché ciascuno ha riconosciuto nei vari personaggi qualcosa di sé e della sua personale esperienza. Inizialmente ho solo condiviso il loro pensiero, poi dando corpo alle parole con i gesti e con le voci e lavorando con i miei ragazzi sul palcoscenico ho riscoperto qualcosa di me stessa: l’entusiasmo, la curiosità, l’allegria, la tristezza.

E allora sì, il Piccolo Principe siamo noi perché questo piccolo uomo ha viaggiato tra di noi, con noi e dentro di noi.

Capitoli:

  • Descrizione
    Biografia
    Indice
    Introduzione
    Breve nota sull’autore
    Il Piccolo Principe siamo noi
    Impostazione scenica
    Oggettistica
    Personaggi
    Atto primo
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto secondo
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto terzo
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto quarto
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto quinto
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto sesto
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto settimo
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto ottavo
    Scena prima
    Scena seconda
    Atto nono
    Scena prima
    Scena seconda
    Scena ultima
    Voce agli attori

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Pubblicare un libro all’estero

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Pubblicare un libro all’estero e vendere un libro autoprodotto in tutto il mondo è un obiettivo legittimo per l’autore che coltiva una giusta ambizione al successo.

FdBooks vende una buona parte del proprio catalogo in Italia ma sono molte le vendite realizzate all’estero. Per esempio l’offerta editoriale gratuita (ecco perché) della collana Auto da fé vende con facilità oltre i confini nazionali. Si consideri inoltre che molti titoli sono in lingua inglese.

Poiché alcuni lettori hanno chiesto se con FdBooks sia possibile vendere la propria opera  in formato cartaceo e digitale anche all’estero, pubblichiamo qui di seguito le statistiche aggiornate sulla nostra capacità di distribuzione.

Vendite FdBooks suddivise per Paese

Pubblichiamo inoltre qui di seguito i dati delle vendite dei soli titoli FdBooks in lingua italiana. Come si può notare, circa il 20% delle copie vendute sono acquistate su mercati stranieri.

Vendita all'estero di titoli in lingua italiana

Per gli autori che desiderano aderire all’offerta Auto da fé e pubblicare gratuitamente la propria opera è molto utile la possibilità di stabilire un prezzo di copertina per ogni singolo Paese di vendita, sia per l’edizione cartacea si per l’edizione digitale. Gli autori ricevono royalties per il 15% sull’edizione cartacea e per il 30% sull’edizione digitale.

Gli autori hanno a disposizione le statistiche di vendita aggiornate quotidianamente, con le quali  per esempio possono apprezzare le vendite nazionali e quelle straniere.

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I libri in formato cartaceo pubblicati con FdBooks sono liberamente ordinabili dalle librerie sia italiane che straniere. Il lettore che voglia ordinare un’opera in particolare non deve fare altro che recarsi dal libraio di fiducia, che in genere in una settimana di tempo provvede a recuperare la copia richiesta. Per quanto riguarda i titoli in formato digitale… beh l’ebook è un formato concepito apposta per la più ampia diffusione globale e in pochi minuti da ogni parte del mondo è possibile scaricarsi il libro e iniziare subito a leggerlo.

Tutti i titoli FdBooks sono inoltre presenti nel catalogo Goodreads, la più ampia comunità internazionale di amanti della lettura, nonché ottima vetrina per ciascun autore (e per ogni lettore!!).

 

Buon Natale e buone feste!

Buon Natale e buone feste!

Anche quest’anno ho preparato un piccolo libricino, disponibile gratuitamente in vari formati. Invio questo messaggio speciale a chi mi è stato vicino e mi ha supportato con fiducia e stima. Se affronterò il 2016 munito di nuovo coraggio, nonostante le tante difficoltà all’orizzonte, sarà soprattutto grazie al vostro sostegno.

Per chi vorrà, invito a sostenere le iniziative in Congo di Mbote Papa (www.mbotepapa.org).

Buon Natale e buone feste!!

Fabio

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Il grillo del focolare


Charles Dickens

Il grillo del focolare

Edizione speciale Natale 2015
Traduzione di Grazia Pierantoni Mancini.

Acquista su Amazon:
Edizione cartacea
Edizione digitale (epub) GRATIS
Edizione digitale (pdf) GRATIS

 


[Other books by C. Dickens]

Pare ci sia una tradizione che, da secoli, accomuna popoli di tutti i continenti: raccoglier grilli e custodirli in piccole casette vicino al focolare domestico. Si auspica così il benessere e l’armonia della famiglia e si garantisce prosperità per tutto l’anno. I protagonisti del racconto sono un piccolo campione di umanità: vi commuoverete anzitutto per la giovane figlia di Caleb, i cui occhi non vedono la miseria del padre; susciteranno stima e orgoglio le parole di Gianni Peribingle per la sua piccola moglie e nessuno più del lettore esigerà a gran voce un lieto fine per questa piccola vicenda.
Il grillo del focolare fu pubblicato a Londra nel 1845, qui è pubblicata la singolare traduzione italiana del 1896 di Grazia Pierantoni Mancini. La presente edizione beneficia inoltre di circa venti note non presenti nella versione originale con commenti e approfondimenti inediti.

Questa edizione digitale inoltre include Note e Capitoli interattivi, Notizie recenti sull’autore e sul libro e un link per connettersi alla comunità di Goodreads e condividere domande e opinioni.

Capitoli:

 

Descrizione
Biografia
Indice
Nota alla presente edizione
Nota sulla traduzione
A Rosa e Flora Mancini di Grazia Pierantoni Mancini
Il grillo del focolare
Primo grido

Secondo grido
Terzo grido

Il grillo del focolare

“A Christmas Carol”

Charles Dickens, “A Christmas Carol”.

Charles Dickens, “A Christmas Carol”.
And Dicken’s Home Life by H. Griswold.

FREE PREVIEW ON:

Paperback editon (http://goo.gl/561ZGq)
Ebook edition (http://goo.gl/O9qjDe)


[Other books by A. Dickens]

“A Christmas Carol” was first published in 1843 in London by Chapman & Hall; since then this book has never been out of print. With this famous novella Charles Dickens was the first author to reach a large amount of readers and making them think about an humanitarian vision of the Christmas holidays.

This book contains a special appendix from Home life of great authors written by Hattie Griswold in 1891 with some curious notes and descriptions about the private life of Charles Dickens.

The interactive digital edition includes: Interactive Notes and Chapters, News about the Author, News about the Book, a very interesting Tag cloud of the Book and a link to connect to the Goodreads community to ask questions and share comments and opinions.

Chapters:

Description
Biography
Index
Preface
A Christmas Carol

Stave one. Marley’s Ghost
Stave Two. The First Of The Three Spirits
Stave Three. The Second Of The Three Spirits
Stave Four. The Last Of The Spirits
Stave Five.The End Of It

Dicken’s Home Life, by Hattie Griswold

La casa nel vicolo

M. Messina

La casa nel vicolo

Con una nota di Ada Negri

Acquista su Amazon:
Edizione cartacea

 


Qualche sera, mentre le bambine
andavano a letto e Nicolina girava
ancora per casa, egli la chiamava.
L’abbracciava, baciandola sulla nuca con
violenza, quasi con collera, per stabilire,
ancora una volta, ch’era lui il padrone.

[Other books by M. Messina]

Maria Messina (1887-1944) elesse la sua Mistretta per poter descrivere non solo la realtà del piccolo borgo messinese e le condizioni degli umili, ma in forma inedita il rapporto di oppressione fra uomo e donna, l’assenza di una emancipazione (sociale, culturale, di genere) che la pesante marcia delle riforme statali sceglieva di relegare ai margini e dimenticare volutamente, accentandola come inevitabile.
Maria Messina è una giovanissima scrittrice delle grandi sfide, forse impossibili da vincere ma che valgono un’intera vita per essere combattute.

Capitoli:

Nota alla presente edizione
La casa nel vicolo
I.
II.

La casa nel vicolo