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Poiché da meno di un mese è in libreria Grey, il punto di vista di Mr. Grey tratto dalla serie delle Cinquanta sfumature di E.L. James, immagino che tutti gli appassionati della saga avranno già acquistato e letto questo libro da spiaggia.

Per molti lettori il successo dei romanzi d’amore di E.L. James è dovuto in particolare all’aver trattato e diffuso il tema del BDSM, o di un modo di esprimere la propria sessualità in una sadica relazione di dominazione/sottomissione. Se questo fosse vero, la buona notizia sarebbe dunque che siamo ancora in grado di scandalizzarci.

Vorrei perciò dare il mio contributo nel chiarire la natura letteraria di questa saga, proponendo un approccio un poco insolito: la lettura dei tagcloud (che ho realizzato con Tagul), ovvero la rappresentazione grafica delle parole più frequenti nel testo del romanzo.

Dunque qui di seguito vedete i tagcloud dei tre libri: Cinquanta sfumature di grigio; Cinquanta sfumature di nero; Cinquanta sfumature di rosso.


In lingua inglese, già lo saprete, i titoli originali godono forse di una maggiore poeticità. Tradotti: Cinquanta sfumature di grigio (Grey); Cinquanta sfumature di oscurità (Darker); Cinquanta sfumature di libertà (Freed).

       


Balza subito all’occhio come ricorra con la maggiore frequenza, in tutti e tre i libri, il nome del protagonista maschile, al quale appunto è dedicata l’ultima pubblicazione Grey. Altri termini popolano la saga con una certa insistenza, oltre ai nomi dei personaggi: mano; occhi; testa; capelli; mormora; bocca; voce; sorriso etc. In lingua originale è più chiara inoltre l’elevata frequenza di time, gaze (oppure see) mi pare.

Per esperimento, ho realizzato anche il tagcloud di Grey, di cui però ho potuto leggere solo l’anteprima di Amazon.

Mrgrey

Nonostante sia solo un’anteprima, vedete che i termini più frequenti corrispondono alle nostre aspettative: occhi; bocca; mano; voce… e i nomi dei protagonisti.

Ora vi chiedo uno sforzo di immaginazione, e un salto nel tempo. Pubblico qui di seguito il tagcloud di un famosissimo romanzo d’amore dei primi del Novecento, High Noon (1909) di Elinor Glyn (lo scaricate gratis dal mio sito). Praticamente l’autrice che inventò il genere del romanzo rosa. In italiano, sempre gratis da mio sito, potrete leggere L’Innamorata della Contesssa Lara.

canvas

Notate nulla? Ecco ritornare: faccia; occhi; mano; guardare; tempo; capelli…

Restiamo sul genere, ma torniamo all’attualità. Leggiamo ora due notissimi romanzi d’amore italiani: il libro di Margaret Mazzantini Non ti muovere (2001) e Per sempre (2011) di Susanna Tamaro.

romanzrosaitaliano

Forse si noterà… Pare proprio che ci siano termini che caratterizzano il genere rosa: mano; voce; testa; tempo; occhi etc.

Poiché l’intento denunciato in questo articolo è quello di chiarire quanto abbia contribuito al successo di E.L. James l’aver trattato il tema del BDSM, introduco qui sotto altri due tagcloud, due riferimenti letterari autorevolissimi se si discute di sadomasochismo, bondage, fetish, dominazione etc.: Justine o le disavventure della virtù (1791) del Marchese De Sade e Histoire d’O (1954) di Pauline Réage (alias Anne Desclos).

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Bene. Cosa notiamo? Restano frequenti i termini: bocca; mani; tempo etc. Compaiono però altri vocaboli, direi evocativi: crimine; ginocchia; crudele; dolore; morte; Dio; lacrime; cosce; seni; fuoco; frusta etc.

Ora forse appare più chiaro che la saga Cinquanta sfumature, nonostante tratti il tema del BDSM, resti sostanzialmente un classico romanzo d’amore. Il sesso, che nell’interpretazione di De Sade e Desclos è veicolo di sublimazione verso un piacere spirituale, per E.L. James resta un fatto del tutto fisico, incapace di elevarsi, curioso di nulla.

Lo spazio metaforico che divide i protagonisti del racconto e che genera quell’eccitante tensione che eccita il lettore, nelle Cinquanta sfumature è una differenza di classe mentre in De Sade è una lacuna spirituale, in Desclos è la devozione di un’amante.

Al termine della lettura, per cosa abbiamo trepidato? Cosa abbiamo desiderato? Pensiamoci bene, poiché i nostri desideri son cosa assai preziosa. Ė facile sbagliarsi e confondere lusso per lussuria.

Non è cosa di poco conto. Per De Sade per esempio era il paradigma del proprio programma politico. Perciò se aspirate a oltrepassare le mani, la faccia, gli occhi, la testa, i capelli e desiderate piacere anziché compiacere, per cortesia, affrancatevi da E.L. James.

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